PROGETTI FATTI CON IL CUORE

Vi presento uno spicchio di me…

L’altro mio mondo, quello in cui si entra nel vivo dei rapporti di gruppo, quello in cui ognuno di noi dà voce alla propria esperienza, quello in cui non c’è giudizio, ma scambio di sentimenti, emozioni, pensieri, riflessioni, condivisioni di gioie e dolori e soddisfazioni, quelle grandi!

L’Altraluna è l’altra faccia della medaglia, è la nostra identità!

Grazie a tutta la redazione!

L’altraluna, una rivista aperta per andare oltre il sintomo

Obesità Infantile. Cenni di riflessione.

L’obesità è una condizione che si caratterizza per l’aumento di massa grassa, come il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo.

L’obesità non è dovuta solo alla quantità di cibo ingerito in rapporto all’attività motoria, le cause sono molteplici. I fattori che influenzano l’insorgenza e il mantenimento dell’obesità possono essere di natura genetica, nutrizionale, ambientale, socio-economica e psicopatologica.

Già in età pediatrica possiamo riscontrare delle fasi critiche per lo sviluppo di una futura obesità o sovrappeso. Diversi studi hanno mostrato come una malnutrizione nel primo e secondo trimestre di gestazione, con basso peso alla nascita, sia correlato ad uno sviluppo di sindrome metabolica in infanzia e in età adulta.

Altre ricerche mostrano come un anticipo dell’adiposity rebound (cioè un aumento fisiologico dell’indice di massa corporea) all’età di 5 anni sia un fattore indicativo di un possibile sviluppo di sovrappeso e di obesità. Infatti più è precoce l’adiposity rebound (early adiposity rebound) maggiore è il rischio di avere un indice di massa corporea più elevato in età adulta.

Tra i bambini e gli adolescenti si riscontrano delle caratteristiche comportamentali associate all’obesità:

  • Colazione assente o incompleta
  • Frequenti spuntini
  • Merende molto abbondanti
  • Eccesso di uso di carboidrati
  • Consumo non quotidiano di frutta e verdura
  • Consumo quotidiano di bevande zuccherate e/o gassate
  • SNACKING: l’abitudine di fare frequenti spuntini al di fuori dei pasti principali
  • DESK-EATING: l’abitudine di mangiare mentre si gioca alla xbox, alla play station, al computer o mentre si studia.

Inoltre i dati evidenziano una scarsissima attività sportiva e fisica.

“Prevenire è meglio che curare”. Caro genitore, se anche tu riscontri queste difficoltà nei tuoi figli, non continuare a rimuginare su ciò che di giusto o sbagliato hai fatto nella tua vita, non continuare a sentirti in ansia o arrabbiato per la situazione, prova a modificarla! 

Osserva il problema, poniti delle domande, prova a sentire come ti senti, dai un nome alle tue emozioni, cerca di cambiare qualcosa nel tuo modo di fare.

E se questo non è sufficiente chiedi consulto ad un esperto, che saprà accogliere le tue paure e quelle di tuo figlio e insieme cercare le strategie migliori per la risoluzione del problema.

Le risorse sono dentro di te e in tuo figlio, solo che a volte non si riesce né a scorgerle né a trovarle!

Dott.ssa Jessica Lamponi

 

Bibliografia

Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione in età evolutiva (S. Pizzo e V. Massignani), ed. Erikson